Ipertiroidismo

2018-06-27T18:28:46+00:00 luglio 9th, 2018|Categories: News|Tags: , , , |

Tutto quello che c’è da sapere sull’ipertiroidismo

L’ipotiroidismo è una condizione clinica di natura cronica in cui la ghiandola tiroidea produce un numero eccessivo di ormoni tiroidei, provocando in chi ne soffre una serie di conseguenze che possono peggiorare la qualità della vita se non viene curata.

Cause che possono provocare l’ipertiroidismo

Diagnosticato mediamente più alle donne che agli uomini, l’ipertiroidismo può essere causato da diversi fattori:
– Conseguenza del morbo di Graves-Basedow;
– Presenza di tiroidite (infiammazione della tiroide);
– Tireotossicosi (assunzione impropria di ormoni tiroidei);
– Adenoma ipofisario e presenza di noduli a livello della tiroide.
Non solo, è stato riscontrata una forma di ipertiroidismo che può verificarsi durante la gravidanza e che alcune volte si presenta fino a qualche mese dopo il parto, forma di questo disturbo che generalmente si risolve in maniera spontanea entro qualche settimana. In caso contrario è opportuno consultare il medico curante che prescriverà gli esami specifici da eseguire e la cura più adatta.

Sintomi comuni dell’ipertiroidismo

L’ipertiroidismo non presente sintomi specifici e generalmente questa sindrome si manifesta provocando nel paziente una perdita di peso nonostante si segua un’alimentazione corretta e formata da pasti ritenuti normali, stati di nervosismo inspiegabili accompagnati spesso da una sudorazione eccessiva e da tachicardia, tremori agli arti inferiori, intolleranza alle alte temperature, debolezza a livello muscolare, rigonfiamento del collo nella parte anteriore, bulbi oculari sporgenti, capelli poco luminosi e fragili, etc.

Diagnosi dell’ipertiroidismo

È fondamentale rivolgersi dal proprio medico curante se si riscontrano dei sintomi che possano far pensare all’ipertiroidismo.
Il medico, oltre a controllare l’eventuale rigonfiamento nella parte anteriore del collo, solitamente prescrive una serie di esami del sangue specifici che mirano a controllare il livello degli ormoni tiroidei chiamati “liberi” (FT3 ed FT4) e il livello del TSH che, generalmente, quando si soffre di questa patologia è molto basso.
Non solo, in determinati casi, per completare la diagnosi viene prescritta anche un’ecografia alla tiroide ed una scintigrafia tiroidea.

Trattamento dell’ipertiroidismo

Dato che l’ipertiroidismo è una malattia cronica che può svilupparsi ed evolvere gradualmente, si ha il dubbio che si stia soffrendo di questo disturbo, come anticipato è consigliabile consultare il proprio medico, che provvederà alla prescrizione degli esami necessari per verificare se effettivamente si tratta di questa patologia ed in seguito prescriverà una terapia personalizzata che generalmente si basa su farmaci betabloccanti ed antitiroidei, sull’utilizzo di iodio radioattivo ed in determinati casi serve anche l’intervento chirurgico.
Chi soffre di questa patologia dovrebbe evitare di consumare alcolici, cioccolato, sale iodato, farmaci che nella composizione hanno anche iodio e bevande che contengono caffeina, inoltre i fumatori dovrebbero smettere di fumare il prima possibile.

Conclusioni

Nonostante i sintomi che possono presentarsi quando si è in presenza dell’ipertiroidismo sono tanti, non si tratta di una patologia che viene diagnosticata in maniera immediata, in quanto questi sintomi possono presentarsi anche quando si sta sviluppando altri disturbi, per questo motivo è necessario consultare il medico e ricordarsi di elencare tutti i sintomi che si stanno riscontrando, in maniera tale da avere una diagnosi quanto più precisa e veloce.

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