Le analisi del sangue

2018-07-09T22:49:29+00:00 maggio 10th, 2018|Categories: News|Tags: , |

Le analisi del sangue a cosa servono?

Le analisi del sangue sono uno strumento di fondamentale importanza per monitorare le proprie condizioni di salute. La dicitura “analisi del sangue” include un ventaglio molto ampio di test ematici ai quali è possibile sottoporsi e con essa si fa riferimento a una numerosa serie di esami di laboratorio che possono fornire informazioni preziose, in grado di aiutare il medico a valutare la necessità di ricorrere a indagini più approfondite.

Le analisi del sangue sono un esame veloce e indolore che in assenza di specifiche indicazioni da parte di un medico, dovrebbero essere eseguite almeno una o due volte all’anno.

Per fare le analisi del sangue è necessario sottoporsi al prelievo di un campione di sangue, che viene prelevato dalla vena di un braccio tramite una siringa sterilizzata. La quantità del sangue prelevato varia a seconda di diversi fattori, in particolar modo dipende dal numero e dal tipo di esami richiesti dal paziente.

Quando si è alla ricerca di una diagnosi, le analisi del sangue sono il primo passo da compiere; in alcuni casi rappresentano uno strumento irrinunciabile per seguire l’andamento di una terapia e sono una procedura essenziale prima dell’esecuzione di un intervento chirurgico.

Una volta che i campioni di sangue sono stati prelevati, vengono inviati al laboratorio che provvede, tramite sofisticati macchinari, alle necessarie analisi chimiche.

Analisi del sangue: interpretazione dei risultati

È opportuno ricordare che la lettura delle analisi del sangue va fatta da un medico. L’interpretazione dei risultati non è banale e molti valori dei test ematici sono spesso poco significativi se vengono considerati singolarmente.Per la maggior parte dei valori è consigliabile infatti una lettura d’insieme, così com’è fondamentale interpretare i risultati anche in base alle caratteristiche della singola persona.

Troppo spesso, per esempio, il soggetto si allarma per un valore fuori norma senza che vi sia un reale serio problema. Un esempio tipico a tal proposito è il caso in cui alcuni marker tumorali possono risultare alterati a causa di condizioni molto banali e innocue.

Cosa fare prima di sottoporsi alla analisi del sangue

Per l’accuratezza diagnostica dell’esame, prima di fare le analisi del sangue è necessario rispettare alcune semplici regole, onde evitare alterazioni, anche significative, dei risultati. Le principali indicazioni riguardano la dieta e l’attività fisica.

Per quanto concerne l’alimentazione, è importante che la sera che precede il prelievo del sangue non si facciano variazioni eclatanti al nostro modo di alimentarci. Si consiglia quindi di mangiare come sempre.

La mattina del prelievo si deve essere a digiuno (sono richieste di norma dalle 8 alle 12 ore di digiuno) evitando anche ad esempio di assumere una bevanda zuccherata poiché potrebbe alterare significativamente il valore della glicemia.

Per quanto riguarda l’attività fisica, è consigliabile non eseguire le analisi del sangue il giorno dopo un’attività fisica-sportiva impegnativa perché molti valori potrebbero essere falsati.

Prima degli esami del sangue, il soggetto dovrebbe chiedere al medico che ha ordinato le analisi se è necessario sospendere, per un determinato periodo di tempo, l’eventuale assunzione di farmaci; di norma ciò sarebbe preferibile, ma non sempre è possibile farlo, come nel caso di farmaci salvavita.
Contrariamente a quanto si pensa, anche l’assunzione di determinati integratori alimentari può interferire con i risultati dell’esame del sangue. In ogni caso, nel momento in cui vi sottoporrete alle analisi presso il nostro laboratorio, siete invitati ad informare il medico dei medicinali che assumete.

 

 

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