Microbiologia

2018-08-07T05:39:44+00:00 agosto 7th, 2018|Categories: Analisi di laboratorio, News|Tags: , , , , , , |

La microbiologia

è un ramo della biologia e della medicina in cui vengono studiati i microrganismi, ovvero tutti gli organismi unicellulari, inclusi quelli che si aggregano e formano delle colonie in cui ogni cellula è equivalente ed ha la capacità di riprodursi in maniera autonoma.

In sostanza questa branca della medicina studia i virus, batteri, i protozoi ed i miceti (inclusi i funghi).

Tra questi, determinati miceti e protozoi vengono definiti come eucarioti, precisamente quelli che a livello cellulare sono organizzati come gli organismi macroscopici pluricellulari, mentre gran parte dei batteri sono procarioti: semplici a livello strutturale.

Alcuni tipi di microrganismi hanno la capacità di moltiplicarsi all’interno dei tessuti di organismi pluricellulari, dando via a vari processi chiamati “morbosi” ed è proprio di questa tipologia di microrganismi patogeni che viene studiata nella microbiologia medica.

Le patologie che vengono provocate dai microrganismi si chiamano malattie da infezione, mentre quando i germi si collocano sulla superficie del corpo oppure quando attaccano la cute e rimango no sempre e comunque all’esterno dell’organismo (o al massimo nella cavità dell’organismo che comunica con l’esterno) vengono definite come malattie da infestazione. Per esempio, in questa fascia possiamo includere le infestazioni da pidocchi, i patogeni che sono responsabili di malattie come la scabbia, etc.

Che il mondo fosse composto anche da organismi così piccoli è una scoperta che risale ai tempi antichissimi, ma del fatto che questi fossero in grado di trasmettere delle infezioni agli esseri umani si parla nel quindicesimo secolo circa, mentre la prima vera e propri prova dell’esistenza di un mondo microbiotico è stata fornita nel diciassettesimo secolo da A.van Leewenhoek che, per dimostrare questa tesi ha utilizzato un microscopio che aveva costruito lui.

mercante di stoffeNelle sue descrizioni, il mercante di stoffe ( A. van Leewenhoek ) ha chiamato in microrganismi “animacula” ed anche se ha descritto questo mondo come formato da esseri particolarmente piccoli, il progresso che ha permesso una maggiore conoscenza del campo è avvenuto solo nel 1860, quando L.Pasteur, considerato il padre della medicina moderna ha messo fine in maniera definitiva alle varie controversie esistenti all’epoca sulla generazione spontanea dei microrganismi.

In seguito la consapevolezza che riguarda l’importanza dei microrganismi nei vari cicli vitali delle piante e degli animali è cresciuta sempre di più e lo studio di questi organismi è stato ampliato notevolmente e gradualmente sono state scoperte varie specie. Non solo, considerando la complessità di questo grande ramo ed i numerosi interessi scientifici e campi di applicazione, oggi questa materia è stata suddivisa in varie branche: micologia, virologia, batteriologia, etc.

Ogni branca ha le proprie competenze ed i microrganismi vengono studiati a 360 gradi, azioni che permettono di avere una conoscenza vasta, utile da ogni punto di vista: a livello ecologico, per formulare diagnosi, cure e prevenzione delle malattie che vengono provocate dai microrganismi sia negli umani che negli animali, in agraria, etc.

Lo studio dei microrganismi ha un ruolo fondamentale persino per poter proteggere i beni culturali. Infatti sono tanti gli organismi del genere responsabili del biodeterioramento, quindi la microbiologia è una materia importantissima da tantissimi punti di vista.

Leave A Comment